In Italia era il tempo della guerra. Si era in guerra già da diversi anni e le cose andavano come vanno sempre le cose quando si è in guerra. Male. Ma siccome si era in Italia, male ma con il sorriso e i balli di gruppo e i gruppi su Facebook. Però, la sera del 10 marzo, cambiò tutto. In una seguitissima trasmissione televisiva, durante la quale grazie al televoto del pubblico da casa si decideva come gestire le operazioni militari (cosa che aveva consentito alle forze armate italiane di riconquistare la Dalmazia), ecco dicevo, la sera del fatidico 10 marzo erano presenti come ospiti MimmoTiger68, un noto tiktoker esperto di strategia militare, e Fulgenzio Anonimo, un tizio qualunque in rappresentanza dell’Uomo comune.
– Allora MimmoTiger68, ci dica quale dovrebbe essere la successiva direttrice d’attacco dell’esercito italiano.
– Grazie per la domanda, guardi, io ritengo che fortificata la Dalmazia dovremmo rivolgere lo sguardo a ovest. Anche la Costa Azzurra, diretta prosecuzione geografica della Riviera ligure, deve tornare italiana.
– Ma le forze nemiche minacciano il territorio metropolitano da est e da sud, perché andare a ovest?
– Proprio perché le forze nemiche aspettano un nostro contrattacco ad est e a sud, allora noi dovremmo prendere tutti alla sprovvista e attaccare a ovest. Perché in guerra, come già insegnato da Sun Tzu nella sua opera fondamentale, “Call of Duty”, in guerra non c’è arma migliore della confusione tra le fila del nemico.
– Interessante punto di vista, come sempre. E lei, signor Fulgenzio, cosa ne pensa?
– Io vorrei fare una domanda al dottor MimmoTiger68…Mi dica, perchè stiamo combattendo?
– Come perchè? Perché il sacro suolo patrio è stato attaccato!
– Si d’accordo, ma prima, prima, cos’è successo?
– Prima, prima, hanno minacciato di attaccarci
– Si d’accordo, ma prima, prima, cos’è successo?
– Prima, prima, hanno messo delle pesanti sanzioni economiche contro di noi portandoci quasi alla fame
– Si d’accordo, ma prima, prima, cos’è successo?
– Prima abbiamo riconquistato la Libia…
– E perché lo abbiamo fatto?
– Per difendere le minoranze italiane minacciate dall’integralismo islamosocialista di un governo burattino del Grande Est.
– E prima del governo fantoccio chi governava la Libia?
– Un governo democratico e liberale.
– Salito al potere con un colpo di stato finanziato da chi?
– Da noi.
– Perchè?
– Perché ci regalava il petrolio e il gas.
– E mentre era al potere questo governo democratico e liberale noi a chi vendevamo le nostre armi?
– Alla guerriglia
– Perchè?
– Perchè così il governo comprava sempre più armi da noi.
– Quindi, noi finanziavamo il governo e al tempo stesso la guerriglia, arricchendoci con una guerra civile creata e finanziata da noi e inoltre depredando il paese delle sue risorse, poi qualcuno ha pensato di mettere fine a questo schifo per imporre un altro tipo di schifo solo che a noi questa cosa non è andata giù e abbiamo pensato bene di invadere militarmente il paese. E adesso ne paghiamo le conseguenze. È corretto?
– Ehm..ehm, si, cioè… si, è corretto.
– Quindi possiamo affermare cosa?
– Che questa guerra è sbagliata. Si, chiedo a tutti i telespettatori di votare per la pace!
– Che serata! Che colpo di scena! Il dottor MimmoTiger68 si è espresso, in modo inequivocabile. Votate, cari telespettatori, votate per la pace! Signor Fulgenzio, vuole aggiungere qualcosa?
– No, è già stato detto tutto. Vorrei solo fare un appello a chi ci segue. Questa sera, dopo che avrete votato per la pace, quando sarete a letto, prima di dormire, dedicate un pensiero alla maieutica, l’unica via per far fuoriuscire da dentro di noi quelle verità già presenti ma che noi ignoriamo di possedere. La maieutica, votate.
E così, quella sera del 10 marzo, il televoto consegnò la vittoria alla pace con il 98,5% delle preferenze. Il giorno dopo la guerra finì e grazie a diversi influencer gli hashtag #maieutica e #maieuticaforfollow balzarono in cima ai trend di tutti i canali social. Una settimana dopo l’Italia divenne una nazione di filosofi. Le persone iniziarono ad applicare la maieutica in ogni singolo ambito della loro vita. Mentre facevano la spesa per decidere se comprare i pomodori cuore di bue o pachino, in chiesa intavolando discussioni e dibattiti dopo ogni omelia, in strada o agli aperitivi…insomma, ovunque. E i guerrafondai scoprirono così di essere in realtà solo bisognosi di coccole, e i comunisti scoprirono che la rivoluzione non l’avevano mai fatta solo perchè non avevano mai imparato a ridere, e i fascisti scoprirono che in fondo avevano detto sempre e solo delle boiate e si ritirarono tutti a vita privata, e i cinici scoprirono che in realtà avevano solo bisogno di affetto, e gli arrabbiati capirono che una carezza li faceva stare meglio di uno schiaffo. E così, infine, anche nel Parlamento, tutti i politici, ormai filosofi, scoprirono l’iniquità del potere e decisero di abolire tutte le istituzioni e rendere effettivo l’etimo della parola “democrazia”. E fu l’Anarchia, quella bella, quella vera, quella nobile. E nacque non dalle armi o dalle bombe ma da una parola. Maieutica.